14 maggio 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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BUONE PRATICHE: Scuola Attiva Montessori con accompagnamento non direttivo di Cernes

Girovagavo per il web, visionando video di testimonianze e documentari sul Metodo Montessori, metodo che a più riprese sollecita la mia curiosità e che in questo momento mi sta appassionando particolarmente… quando mi sono imbattuta nel documentario di Andrea Landuzzi “Aiutami a fare da solo”.

In questo video viene raccontata l’esperienza di una scuola di Cernes, vicino a Merano, dove i ragazzi dai 7 ai 19 anni vengono accompagnati in un percorso di studi completamente indipendente. Dove le insegnanti non insegnano ma accompagnano e dove i ragzzi apprendono con i loro tempi.

Il documentario è completo di testimonianze delle insegnanti, dei ragazzi e dei genitori che hanno fatto questa scelta.

Sono rimasta molto affascinata da questa realtà, una scuola dove le aule sembrano stanze di una casa, dove c’è lo spazio per studiare ma anche per giocaree dove al centro non ci sono voti, pagelle e programmi ma ragazzi curiosi, sereni e protagonisti del proprio percorso di apprendimento.

 

 

 

Qui potete visitare il loro sito.

Il 20 maggio 2017 la scuola organizza un festival scolastico, con la possibilità di visitare la scuola. Qui potete trovare ili volantino dell’iniziativa… personalmente ci sto facendo un pensierino!

2 maggio 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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HO PENSATO UN LAPBOOK PER LA FESTA DELLA MAMMA: “AL FIORE DELLA VITA”

La sezione “HO PENSATO UN LAPBOOK” dedicata ai Lapbook e Minibook realizzati dalle insegnati del gruppo “Lapbook: Aprendo… Apprendo!!!” si arricchisce di un nuovo contenuto!

Oggi ci invia il suo lavoro, precedentemente condiviso nel gruppo, Tiziana Ghilardi. Si tratta di un lapbook dedicato alla Mamma e realizzato per la Festa della Mamma. Il suo lavoro è stato realizzato per la classe seconda della Scuola Primaria!

  

La scheda con il progetto e alcuni allegati da stampare la trovate qui.

Ringraziamo Tiziana per aver condiviso questo lavoro con noi!

26 aprile 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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Mani in pasta!

Carissime lettrice e lettori,

stiamo ultimando le bozze dei nuovi quaderni operativi della collana “Imparo con i lapbook” per la classe 4^.

Per questo motivo vi informiamo che fino a martedì non avremo modo di rispondere ad eventuali richieste e messaggi sia sul sito che sui social.

Siamo sicure che capirete!

Buon primo maggio!

Giuditta e Ginevra

 

 

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26 aprile 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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Idee per il 23 aprile 2017: Giornata Mondiale del libro – parte terza – “Se io fossi un libro”

Se io fossi un libro è uno di quei libri che incontri per caso in libreria, non lo stavi cercando… eppure avevi un appuntamento con lui. Sabato scorso sono entrata in libreria con tutti altri progetti di acquisto e sono uscita con questo libro, all’apparenza un libro per bambini… ma come diceva Clive Staples Lewis

“Un libro non merita di essere letto a dieci anni se non merita di essere letto anche a cinquanta.”

Quindi, forte di questo pensiero che condivido, sono tornata a casa con un libro degno di essere letto. Non si tratta di una storia, ma di una serie di asserzioni. Ogni pagina è accompagnata da un disegno semplice ma evocativo e da una frase che comincia “se fossi un libro…” e si conclude sempre in maniera diversa.

Non tutte le frasi mi sono piaciute, ma la maggior parte mi ha provocato tutta una gamma di emozioni: stupore, divertimento, appagamento…

Ho pensato che un libro di questo genere sarebbe stato perfetto per ragionare con i ragazzi su cosa pensano dei libri.

Domani chiederò loro di completare la frase “Se io fossi un libro”, credo che mi guarderanno strano, faranno qualche risatina e usciranno interessanti proposte. Mi segnerò queste risposte su un foglio.

Poi leggerò loro la prima frase del libro e proseguirò in questo modo per i prossimi 28 giorni… ovvero fino a fine scuola, leggerò loro una frase ogni mattina e rifletteremo su quello  a cui ci fa pensare, su quello che voleva dire l’autore, ecc.

Alla fine di questo percorso chiederò ad ognuno dei miei alunni di completare nuovamente la frase “Se io fossi un libro”… e vedremo che tipi di libri saremo diventati!

 

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25 aprile 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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Idee per il 23 aprile 2017: Giornata Mondiale del libro – parte seconda – rassegna di lettura a scuola

L’anno scorso, la maestra Michela, mia collega presso la scuola dove lavoro, ha proposto a tutti i docenti della Scuola Primaria di organizzare una rassegna di lettura in occasione della Giornata Mondiale del libro. L’iniziativa è stata intitolata “Ascolta, ti racconto”.

Al fine di organizzare l’evento abbiamo dovuto procedere per tappe:

  1. Abbiamo scelto di svolgere l’attività venerdì 29 aprile dalle ore 10.00 alle ore 12.00
  2. La settimana precedente è stata mandata una lettera ai genitori in cui si spiegava che i bambini sarebbero stati invitati a compilare un modulo per prenotare la lettura in base alle proprie preferenze e che si sarebbero recati in autonomia nell’aula stabilità per l’attività.
  3. In classe gli insegnanti hanno spiegato l’iniziativa ai bambini e hanno consegnato loro un foglio con elencate le possibili scelte e una specie di patto di responsabilità sul comportamento e l’impegno da tenere in questa occasione. I bambini hanno compilato il modulo e lo hanno riconsegnato all’insegnante che ha provveduto a compilare una tabella per aula segnando i nomi dei partecipanti. Gli insegnanti non hanno rivelato chi avrebbe tenuto i vari laboratori in modo da non condizionare la scelta.
  4. Le tabelle sono state raccolte dalla responsabile che poi le ha smistate tra i vari colleghi, in modo che il giorno della lettura fosse possibile fare l’appello e verificare che ogni alunno si trovasse nell’aula giusta.
  5. Il giorno della lettura su ogni aula è stato appeso un cartello che indicava il tema di ogni aula.
  6. Il giorno della lettura, alle 10.00 i bambini hanno lasciato ordinatamente le loro aule e leggendo i cartelli sulle porte hanno raggiunto l’aula in cui si erano prenotati. Gli insegnati erano sulla porta a controllare che il comportamento nel corridoio fosse corretto.
  7. In ogni aula l’insegnante ha raccontato storie e proposto attività legate al proprio tema.

I temi proposti nelle diverse aule erano i seguenti:

  • FIABE CLASSICHE (per chi ama sognare di luoghi incantati con protagonisti principesse, maghi e cavalieri)
  • FAVOLE CLASSICHE (per chi riesce a trarre insegnamento dalle vicende che vedono coinvolti animali e altri personaggi)
  • FIABE E LEGGENDE TRENTINE (per chi adora ascoltare storie ambientate nella nostra meravigliosa regione)
  • RACCONTI E LEGGENDE DEL FAR WEST E DEGLI INDIANI D’AMERICA (per chi è affascinato dalle storie che riguardano questi popoli a noi così lontani ma sempre così attuali)
  • I MITI (per chi ama ascoltare storie straordinarie, avventurose e favolose)
  • STORIE E LEGGENDE DI POPOLI LONTANI (per chi nelle storie orientali trova interesse e curiosità)
  • RACCONTI CON PERSONAGGI FANTASTICI (ORCHI, NANI, FOLLETTI) (per chi ha il coraggio di entrare nell’oscuro mondo popolato da queste incredibili creature).
  • STORIE DELLA BIBBIA E STORIE DI OGGI (per chi trova attuale il messaggio biblico) Riservati ai bambini di 3°, 4° e 5° classe.
  • RACCONTI AFRICANI (per chi è curioso di addentrarsi nella “Terra nera”)

Ogni insegnate, che si era reso disponibile a svolgere l’attività, ha provveduto a scegliere la lettura e le attività da svolgere in autonomia e secondo il proprio gusto.

Io ero responsabile dell’aula dedicata a RACCONTI E LEGGENDE DEL FAR WEST E DEGLI INDIANI D’AMERICA

Così ho deciso, per creare un po’ di ambientazione, di vestirmi da sceriffo.

Sono riuscita a recuperare cinturone, pistole, gilet di pelle con stella da sceriffo, lo stetson e un poncho in stile Clint Eastwood. Inoltre ho rifornito la collega che condivideva con me l’aula di un costume da indiana.

All’inizio dell’attività ho messo una musica evocativa in modo da entrare nello spirito giusto. (Senza guardare il video, solo audio)

Avevo scelto l’intro di “Sfida all’OK Corral”:

 

Una volta scaldato il pubblico, ho avviato un powerpoint con delle informazioni su dove si trovava il far west, chi erano i pionieri, chi erano i cowboy e qualche nozione sulle miniere d’oro.

A questo punto ho letto loro la storia “Il cowboy e suo nonno” trovata sul sito tiraccontounafiaba.it . Utilizzando il miglior accento da cowboy e mimando l’atteggiamento da uomo di mondo ho animato la lettura di questa storiella che li ha molto coinvolti e divertiti.

A questo punto abbiamo proseguito la nostra avventura parlando degli Indiani e per entrare in tema abbiamo ascoltato (no video) un’altra canzone.

Finito l’ascolto la mia collega ha letto loro la leggenda di Nuovola Bianca presa dal sito ilbuongiorno.it

A questo punto abbiamo proseguito l’attività con la realizzazione di un grande acchiappasogni da attaccare nell’atrio della scuola.

Per realizzarlo abbiamo seguito queste istruzioni:

Al posto di un cerchio di metallo abbiamo usato un hula hoop da 60 cm. Ogni bambino ha realizzato un filo di perline da appendere poi al cerchio e delle piume in cartavelina.

Che dire, l’attività è piaciuta molto sia ai bambini che ai maestri e  il tutto si è svolto con ordine e semplicità!

Insomma un’esperienza che vi consiglio di provare a portare anche nelle vostre scuole!

 

 

 

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