BUONE PRATICHE: 7 febbraio “I Giornata Nazionale contro il Bullismo a Scuola”

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La settimana scorsa avevamo decicato un post alle risorse presenti in rete per parlare con i bambini del bullismo.

Ovviamente anche nella scuola di Giuditta si è deciso di affrontare questo argomento e vogliamo raccontarvi come è andata!

Dato che l’Istituto comprende Primaria e Secondaria di I grado si è pensato di coinvolgere entrambe le scuole prima in un momento dedicato e poi in un momento comune.

Alle 8.00 tutti gli alunni della Scuola Primaria si sono trovati in aula Magna per una riflessione insieme:

Giuditta ha presentato gli spunti di riflessione con il supporto di un power point:

Innanzitutto si è spiegato ai bambini che era un giorno speciale: la prima Giornata Nazionale contro il Bullismo. Poi si è riflettuto con i bambini su chi sono i bulli (i bambini sono intervenuti con le loro idee), poi si è letto un brano dal libro “La bambina bella, il bambino bullo e altri bambini e bambine” di Vivian Lamarque:

“Si sa: il bambino bullo non è la forma maschile della bambina bella. Il bambino bullo è un bambino, scusate, un po’ cretino. Poveraccio, è anche da compatire, chissà chi gli ha messo in testa che lui è chissà chi. (…) Provate a contarvi, bambini che state leggendo: in classe quanti non-bulli siete? Quindici? Venti? Unitevi stretti stretti, lui è uno solo. e sommato ai suoi pochi amici a quanto arriva? A cinque? A sei?”

Dopo questa lettura e aver capito che l’importante è unire le forze si è guardato questo video:

 

A rinforzare quanto detto fin qui, un bambino della classe 4^A ha letto la poesia “Parole confinanti” di Janna Carioli tratta dal libro “I sentimenti dei bambini“che parla del coraggio di scegliere di stare dalla parte di chi è vittima.

Poi è seguita una riflessione sulla figura di Gesù e sul suo comandamento “Amate gli uni e gli altri come io ho amato voi”.

A questo punto ci si è dati appuntamento alle 11.30 in cortile con i compagni della Scuola Secondaria di I grado per fare un gesto concreto insieme.

Alle 11.00 anche i ragazzi più grandi si sono trovati in Aula Magna dove, prima la Vicepreside, e poi il Preside hanno condiviso con loro una riflessione sull’importanza di unire le forze contro il bullismo, sia a scuola che a casa dove si è vittime del cyberbullismo. E’ seguito l’intervento dell’insegnante di religione che ha fatto riflettere i ragazzi utilizzando come esempio quello di Davide e Golia.

Alle 11.30, nel cortile antistante l’entrata della scuola, sono stati tirati due lunghissimi nastri blu che partivano dai due estremi della facciata della scuola e due alunni, un bambino della 1^ elemetare e una ragazza di 3^ media, hanno annodato, davanti alla porta della scuola, le due estremità in  modo da esprimere, a nome di tutti: bambini e ragazzi, maschi e femmine, l’impegno contro il bullismo.

A questo punto, tutta la scuola ha raccolto l’invito dei “bulliziotti di Lecce”(gli studenti della prima A dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce) urlando “MA BASTA!” per partecipare al #mabastachallenge indetto sul loro sito.

Infine a tutti è stato regalato un nastrino blu da annodare alla cartella come ricordo della giornata e dell’impegno preso.

Ora sulla porta d’ingresso campeggia un nodo blu!

Altre foto sul sito della Scuola.

 

 

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