BUONE PRATICHE: Cooperative Learning, Stationenlernen e Centri di Apprendimento

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“I CENTRI DI APPRENDIMENTO: UNA PROPOSTA PER L’EDUCAZIONE AL NIDO”, questo, il titolo di un interessante libro, che riassume alcune attività svolte presso i nidi La Giocomotiva di Milano dopo aver adottato il pensiero di Gardner, studioso che, con la pubblicazione del suo libro Formae mentis, introdusse al mondo scientifico ed accademico la teoria delle intelligenze multiple, secondo la quale non esiste una facoltà comune di intelligenza, bensì diverse forme di essa, ognuna indipendente dalle altre:

  • Intelligenza logico-matematica
  • Intelligenza linguistica
  • Intelligenza spaziale
  • Intelligenza musicale
  • Intelligenza cinestetica o procedurale
  • Intelligenza interpersonale
  • Intelligenza intrapersonale
  • Intelligenza naturalistica
  • Intelligenza etica
  • Intelligenza filosofico-esistenziale

Ebbene… come trasportare questo tipo di pensiero e attività nella Scuola Primaria?

Sicuramente adottando una didattica non convenzionale, che tende a privilegiare l’intelligenza logico-matematica e quella linguistica.

Si può adottare il cooperative learning, ma soprattuto le Stationenlernen, situazione in cui i ragazzi non solo lavorano a gruppi, ma si spostano da un luogo all’altro dell’aula apprendendo cose diverse a seconda di quello che viene proposto in ogni tavolo. Le attività sono divise tra attività richieste e attività consigliate.

Agli studenti viene lasciata libertà di scegliere la modalità riguardo ai tempi, alla sequenza di attività e alla forma sociale (individuale, coppia, lavoro di gruppo) .

Inoltre le Stazioni devono proporre attività diverse come  la scrittura, la lettura, udire, vedere, odorare, lavoro al computer, gioco, movimento, attività manuali,ecc.

Essere quindi il più varie possibile!!!!

E l’insegnante cosa fa?  L’insegnante sostiene (scaffolding) gli studenti nel loro processo di apprendimento, aiutandoli, consigliandoli e verificando che l’attività si svolga in maniera corretta. Il lavoro maggiore dell’insegnante consiste nella progettazione e nella realizzazione dei materiali per le stazioni.

Anche noi abbiamo avuto modo di provare in classe questo tipo di attività, mediante il lavoro svolto nel laboratorio sull’evoluzione dell’uomo. I bambini sono davvero motivati e si dedicano all’attività con maggiore trasporto rispetto all’attività frontale.

Un interessante esperimento di flipped classroom è in atto presso la classe 4^E di Santeremo Bari.

Dopo aver letto il loro articolo sull’argomento, ho provato a dare maggiore spazio all’attività diretta degli alunni. Ho diviso la classe in 5 gruppi e ho scritto alla lavagna 3 attività da svolgere nel corso della mattinata. Ho dato ai gruppi la possibilità di scegliere l’ordine in cui svolgere le attività e i tempi da impiegare. Ho preparato 4 bastoncini di legno per il sorteggio: su uno solo è segnato il ruolo del mediatore-moderatore del gruppo (questa cosa è piaciuta tantissimo!). I ragazzi mi hanno davvero sorpreso, hanno svolto tutto quello che era stato richiesto, non hanno mai chiacchierato, ma solo parlato dei problemi e degli argomenti dei compiti assegnati. Il tono di voce è sempre rimasto sommesso e i quaderni erano più ordinati del solito. Cosa ancor più inconsueta… nessuno è rimasto indietro (ma assicuro, non hanno copiato!). Al termine del lavoro ho chiesto loro un parere su come era andata l’attività. Mi hanno risposto così:

G:”Avremmo potuto fare di più, all’inizio abbiamo perso un po’ di tempo a metterci d’accordo!”

A: “Devi capire, maestra, che era la prima volta che lavoravamo così ed eravamo un po’ emozionati!”

Cosa posso dirvi… negli ultimi 10 giorni abbiamo lavorato molto seguendo questa metodologia, che mi rendo conto di essere ancora manchevole, perchè non permetto ai bambini di scegliere ancora le modalità, e le attività sono ancora poco pratiche e uguali per tutti i gruppi… ma conto di migliorare!

Se volete provare a sperimentare questo tipo di approccio, vi suggerisco di guardare le interessanti proposte sui Centri di Apprendimento che ci arrivano da La Maestra Larissa, che propone diversi materiali per svolgere questo tipo di attività!

Infatti programmare l’attività in questo modo comporta molto lavoro, soprattutto le prime volte quando non si è abituati, quindi utilizzare dei materiali già pronti, in una prima fase, può essere davvero utile:

CENTRO APPRENDIMENTO SULLE PAROLE NUOVE

CENTRO APPRENDIMENTO LINGUA ITALIANA

CENTRO APPRENDIMENTO MATEMATICA

Carinissimi inoltre i cartelloni sulle intelligenze multiple!!!!

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