22 marzo 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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HO PENSATO UN LAPBOOK: IL TEOREMA DI PITAGORA

La sezione “HO PENSATO UN LAPBOOK” dedicata ai Lapbook e Minibook realizzati dalle insegnati del gruppo “Lapbook: Aprendo… Apprendo!!!” si arricchisce di un nuovo contenuto!

Oggi ci invia il suo lavoro, precedentemente condiviso nel gruppo, Federica Colombo. Si tratta di un lapbook dedicato alla Teorema di Pitagora. Il suo lavoro è stato realizzato per la classe seconda della Scuola Secondaria di I grado!

  

La scheda con il progetto e alcuni allegati da stampare la trovate nella sezione Geometria classe 2^ Scuola Secondaria di I grado

Ringraziamo Federica per aver condiviso questo lavoro con noi!

thanks

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20 marzo 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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Idee per il 21 marzo 2017: Giornata Mondiale della Poesia – parte terza – Il caviardage

Dopo i primi due articoli dedicati alle risorse per la Giornata Mondiale della Poesia, dedicati rispettivamente al #poeteppismo e a “L’alfabeto dei sentimenti“, oggi passiamo ad una proposta di tipo operativo per i ragazzi delle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria e per i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado.

La nostra proposta per queste classi è di creare un testo poetico con la tecnica del Caviardage.

Il Caviardage è un metodo attraverso il quale, partendo da un testo, si vanno a individuare attraverso una lettura molto superficiale (lo sguardo deve percorrere la pagina senza soffermarsi) alcune parole. A questa prima lettura dalla quale sono emerse 5-6 parole, si va a fare una seconda lettura per arrivare ad una decina di parole. A questo punto si lavora sul collegamento tra le parole.

Il lavoro può essere svolto sia ritagliando le parole e riposizionandole su un foglio colorato con tecnica artistica (come nel cut up del Dadaismo), sia cancellando con un pennarello tutte le parti non selezionate.

Per capire meglio di cosa si tratta vi lasciamo all’intervista della maestra Tina Festa, che ha elaborato il metodo per proporre il Caviardage a scuola. La sua proposta  didattica è descritta nel libro “Caviardage. Cercare la poesia nascosta“. Potete inoltre vedere alcune opere e approfondire l’argomento sul suo sito caviardage.it.

 


Per capire meglio nel dettaglio vi proponiamo la bellissima presentazione Prezi realizzata dalla professoressa Mara Beber della Scuola Secondaria di I grado di Lavis. Il lavoro proposto è stato realizzato con gli alunni della classe 3^B sulle pagine del romanzo “Bianca come il latte, rossa come il sangue”

 

 

Per il nostro primo esperimento abbiamo usato una pagina tratta dal Barone Lamberto.

LABIRINTO
S’infilano nel tunnel,
si avventurano nel groviglio…
si perdono.

 

A questo punto non vi resta che sperimentare!

Buon lavoro!

 

 

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19 marzo 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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Idee per il 21 marzo 2017: Giornata Mondiale della Poesia – parte seconda – L’alfabeto dei sentimenti

Dopo il primo articolo dedicato alla Giornata Mondiale della poesia, oggi vi proponiamo alcuni spunti per le classi prime, seconde e terze della scuola primaria.

Per cominciare vi proponiamo di introdurre l’argomento con una canzone dello Zecchino d’Oro, sull’argomento ce ne sono due:

La nostra preferita è “Filastrocche e Tiritere” (per il testo clicca qui) nella versione originale del 1988, forse perchè è la versione che abbiamo imparato da bambine guardando il concorso in televisione…

La versione col nuovo arrangiamento è sicuramente più dinamica e ritmata e permette di giocare anche con il ritmo battendo le mani e i piedi:

L’altra canzone invece si intitola “Inventa una poesia” (per il testo clicca qui)

A questa introduzione un po’ ludica consigliamo di far seguire un lavoro un più strutturato.

Ma quali poesie proporre?

Ovviamente gli scrittori di poesie e filastrocche per i bambini sono innumervoli, ma per questa occasione vi proponiamo un libro un po’ particolare, si tratta del  libro di Janna Carioli “L’alfabeto dei sentimenti“.

L’albo di poesie, corredato dalle illustrazioni di Sonia M.L. Possentini propone una poesia per ogni lettera dell’alfabeto: un alfabeto speciale che affronta i sentimenti.

Quindi troverete le seguenti poesie:

Amore

Batticuore

Curiosità

Dolore

Egoismo

Fretta

Gelosia

L’importanza dell’H

Identità

Libertà

Memoria

Nostalgia

Odio

Paura

Quiete

Rabbia

Solitudine

Tristezza

Uguaglianza

Vigliaccheria

Zitto

Con poche frasi l’autrice riesce a cogliere i sentimenti e a descrivere le emozioni.

Lavorando su questo testo avremo la possibilità di analizzare le poesie nella loro struttura, comprendere che le poesie di solito sono dei componimenti legati ai sentimenti, ripassare l’alfabeto e lavorare sulle emozioni!

Una volta lette tutte le poesie arriveremo all’ultima che si conclude così:

(…) Perciò non fare il duro

racconta quel che senti.

Ci sono le parole

per tutti i sentimenti.

Un ottimo spunto da cui partire per cominciare ad inventare delle poesie con i bambini stessi!

 

12 marzo 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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Imparo con i lapbook: il nuovo video in collaborazione con Erickson

Che emozione!

È finalmente online il video di presentazione dei nostri quaderni operativi!

 

Un grazie speciale ai piccoli attori, che sono gli alunni della classe 3^B CLIL della Scuola Collegio Arcivescovile di Rovereto (classe in cui insegna anche Giuditta) e alle colleghe che ci hanno sostenute in questa giornata di riprese!

 

10 marzo 2017
di LIM - Laboratorio Interattivo Manuale
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Idee per il 21 marzo 2017: Giornata Mondiale della Poesia – parte prima il #poeteppismo

Il 21 marzo, primo giorno di primavera, si celebra anche la Giornata Mondiale della Poesia, istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale Unesco nel 1999. La scelta del primo giorno di primavera vuole riconoscere all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

L’anno scorso, il 21 marzo, presa dai miei pensieri e per niente consapevole che fosse la Giornata Mondiale della Poesia, uscendo dalla porta della scuola e dirigendomi alla macchina nel parcheggio interno, mi sono imbattuta in degli interessanti cartelli… si trattava di alcune poesie o frasi tratte da esse e attaccate in giro per la scuola: sui pali, sulle biciclette e sulle macchine del parcheggio!

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Sul retro dei fogli c’era questa frase.

“#poeteppismo?” mi sono chiesta, ma di cosa si tratta?

Così arrivata a casa ho fatto qualche indagine e ho scoperto che il prof. Enrico Galiano (Insegnante, scrittore, autore della webserie #CoseDaProf. e autore presso ScuolaZoo) aveva proposto ai suoi ragazzi la poesia con un approccio molto interessante… qui cito dal suo articolo apparso sul Messaggero Veneto e che potete leggere per esteso qui.

«Eh, adesso usciamo dalla scuola – faccio io – Andiamo in strada. Appiccichiamo i fogli con i versi ai parabrezza delle macchine, sulle vetrine dei negozi, sui bancomat, sui muri delle case». Insomma, facciamo i teppisti. Imbrattiamo questa città. Le buttiamo addosso un po’ di colore, ma senza sporcarla. Questa città la imbrattiamo di parole e di bellezza. «Perché i poeti – ho detto, prima di uscire “in missione” – sono un po’ i teppisti della parola. Prendono e ne inventano di nuove, giocano con quelle vecchie, le buttano in strada, le trasformano, pigliano a calci la grammatica quando serve, spostano gli accenti, rubano le virgole. Vanno anche in giro a fare un sacco di versi, i poeti!».  – Enrico Galiano – ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Ho trovato la frase sui poeti un po’ teppisti che pigliano a calci la grammatica veramente molto accattivante!

Insomma un’idea davvero originale per proporre la poesia ai ragazzi con un approccio diverso!

Se volete approfondire ulteriormente, potete leggere l’esperienza di #poeteppismo raccontata sul blog La scuola tartalenta!

 

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